Gas Stabilizer  

è uno strumento che ottimizza le performance di captazione dei biogas rendendo minima l’emissione dei cattivi odori e massimo il quantitativo di risorsa combustibile (CH4) disponibile per il recupero energetico


A questi problemi:

a. Variabilità delle concentrazioni di metano CH4 nei biogas avviati all’impianto di recupero

b.  Non è possibile conoscere in tempo reale quali sono le linee attive nella captazione dei biogas (linee produttive)

c.  Quando i sistemi tradizionali di captazione non sono sufficientemente efficienti i biogas in “emissione libera” determinano cattivo odore

d. Mancata produzione di energia causata dall’inefficienza dei i sistemi tradizionali di captazione dei biogas

e. Rendimenti variabili degli impianti di recupero energetico alimentati a biogas: la variabilità della composizione dei biogas può diminuire i rendimenti, accorciare i tempi per la manutenzione nonché la vita dell’impianto di recupero energetico (es. motore di cogenerazione)

f. Attività di regolazione dei sistemi di captazione biogas eseguita in manuale da personale tecnico specializzato con l’ausilio di strumentazione d’analisi portatile

g. Ore di lavoro impiegato dal personale tecnico specializzato per eseguire le regolazioni dei sistemi di captazione biogas in modalità manuale

h. Periodicità bi-settimanale delle attività di esecuzione delle regolazioni dei sistemi di captazione biogas in modalità manuale

i. Gli impianti che producono “biogas povero” (con basso contenuto di metano CH4) spesso non eseguono alcun recupero energetico

j. In alcuni impianti come le discariche, la produzione di biogas tende nel tempo a diminuire naturalmente sia in termini quantitativi (es. ton prodotte) sia in termini qualitativi (es. minori % vol di CH4 contenuto nei biogas)

k. Impiantistica di captazione vecchia, impiantistica con problemi di efficienza

Offre queste soluzioni:

a. Mantiene costante (sul range di valori impostati in automatico) il parametro della concentrazione di metano CH4 presente nei biogas avviati all’impianto di recupero

b.  Tiene sotto controllo l’efficienza di captazione di ogni singola linea produttiva mediante misurazione in continuo della depressione in essa applicata e segnalando eventuali anomalie su cui intervenire

c.   Ottimizza la captazione dei biogas rendendo minima (se non addirittura trascurabile) l’emissione odorigena a vantaggio del recupero energetico

d. Ottimizza la captazione dei biogas permettendo il aggiungimento della produzione programmata

e. Mantiene costante (sul range di valori impostati in automatico) la composizione dei biogas inviati all’impianto di recupero energetico, aumentandone il rendimento, prolungandone la vita utile e regolarizzandone la periodicità di manutenzione programmata

f. Esegue la regolazione dei sistemi di captazione biogas in modalità automatica anche da remoto grazie alla dotazione di un sistema d’analisi in continuo e ad un software per l’impostazione dei parametri di regolazione

g. Esegue in modalità automatica la regolazione di ciascuna linea di captazione, anche da remoto

h. Esegue la regolazione dei sistemi di captazione biogas in continuo ed in modalità automatica anche da remoto

i. Può esser combinato con sistemi di recupero di gas povero (come possono essere gli ossidatori) ai quali, per funzionare, necessita una fornitura costante della miscela combustibile sia in termini quantitativi che qualitativi

j. Mantiene massima l’efficienza di captazione sui valori (impostati in automatico) compatibili con il massimo standard di produzione

k. Può essere applicato anche in impianti di captazione già esistenti e vecchi, ai quali apporta incrementi nell’ efficienza d’estrazione dei biogas

DOVE SI APPLICA GAS STABILIZER 

in tutte le tipologie dei seguenti impianti nei quali avviene la produzione di biogas

Negli Impianti di discarica 

Negli impianti di trattamento
anaerobico 

Negli impianti dove sono presenti
emissioni diffuse 

Negli impianti di depurazione 

I punti di Forza di  Gas Stabilizer : 

- L’ottimizzazione della quantità e della qualità del biogas combustibile per gli impianti di recupero energetico con conseguente incremento della produzione;

- La semplicità degli apparati da installare sia in impianti già in essere sia in impianti di nuova costruzione;

-  La semplicità di gestione, manutenzione e regolazione;

-  È costituito da strumentazione modulare ed adattabile alle diverse realtà impiantistiche;

-  L’automazione, la quale garantisce maggiore efficienza e maggiore copertura d’azione;

-  I dati acquisiti sono salvati e archiviati e consentono l'analisi del funzionamento e dell’andamento produttivo nel tempo;

- Le caratteristiche di autoregolazione in continuo su valori impostati per raggiungere il valore ottimale di potenziale energetico rendendolo disponibile per il trattamento e recupero;

-  Il monitoraggio in continuo del sistema di captazione consente di controllare tutte le linee e di individuare eventuali problemi di funzionamento segnalando la disfunzione. La manutenzione quindi può essere mirata, precisa ed efficiente;

- La ‘remotizzazione’ del sistema di controllo permette la verifica e la gestione da qualunque luogo ed in ogni momento della giornata.

Qual è il ritorno ambientale ed economico: 

- L’ottimizzazione della captazione determina la riduzione del cattivo odore legato alla presenza di “emissioni libere” di biogas;

- Nei biogas sono contenute percentuali variabili di metano CH4 classificato dalla letteratura scientifica come “gas serra” molto attivo; l’ottimizzazione della captazione dei biogas determina un miglioramento dal punto di vista delle emissioni in atmosfera di gas responsabili dell’intensificazione dell’effetto serra, in quanto riduce le emissioni di CH4; in particolare se il metano captato viene ad essere usato come combustibile (anziché disperso in atmosfera) si ricorda che la CO2 prodotta dalla combustione del metano permette di pareggiare il bilancio dell'anidride carbonica emessa in atmosfera: infatti la CO2 emessa dalla combustione dei biogas è la stessa CO2 fissata dalle piante (o assunta dagli animali in maniera indiretta tramite le piante), al contrario di quanto avviene per la CO2 emessa ex novo dalla combustione dei carburanti fossili;

- L’incremento della captazione del biogas in termini quantitativi (incremento medio dal 5% al 30%);

- Il miglioramento e la stabilizzazione della qualità del biogas destinato a trattamento e recupero;

- L’incremento della produzione di energia elettrica e/o termica;

- La diminuzione della manodopera impiegata per le attività di regolazione manuale e per la manutenzione ordinaria (in virtù di interventi mirati portati in evidenza dalla diagnostica in continuo);

- La ‘remotizzazione’ del controllo;

- L’incremento dei guadagni provenienti dal recupero energetico (incremento medio dal 5% al 30%);

- La possibilità di agevolazioni ed incentivi per l’installazione, in base al paese e al periodo storico d’installazione.

 

Per scoprire di più sul sistema di regolazione brevettato per l'ottimizzazione della captazione del biogas scarica il PDF seguente! 

01P_Gas Stabilizer Zero3 Srl.pdf